
13) Esseri naturali e non.
Il principio della quiete e quello del movimento valgono solo per
gli esseri naturali. Non tutti gli esseri esistenti sono prodotti
dalla natura; esistono anche oggetti prodotti dall'arte (tchne)
umana, i quali non posseggono nessun impulso innato al
mutamento.
Fisica, 192b 5-15 (vedi manuale pagina 124).
 [192 b] [...] Fra gli esseri alcuni esistono per natura, altri
per altre cause; esistono per natura gli animali e le loro parti,
le piante e i corpi semplici, ad esempio, terra, fuoco, aria,
acqua; questi corpi, infatti, e gli altri di tal genere diciamo
che esistono per natura. Tutti i corpi di cui abbiamo parlato sono
chiaramente differenti da quelli che non esistono per natura.
Tutti gli esseri naturali, infatti, posseggono chiaramente in s
un principio di movimento e di immobilit, alcuni rispetto al
luogo, altri rispetto all'accrescimento ed alla diminuzione, altri
rispetto all'alterazione; un letto, invece, un mantello, e se
qualche altro genere di tal fatta v', in quanto hanno ricevuto la
singola denominazione e per quanto sono prodotto di un'arte, non
posseggono alcun impulso innato al mutamento, mentre, in quanto 
accaduto loro di essere di pietra o di terra o di un misto di
questi elementi, lo posseggono, e lo posseggono in tanto, in
quanto la natura  un principio e una causa del movimento e della
quiete per la cosa, nella quale essa inerisce primieramente, per
s e non per accidente

 (Aristotele, La Fisica, Loffredo, Napoli, 1967, pagina 33).

